Così come negli ultimi decenni, accanto alla medicina ponderale, si è sviluppata una medicina energetica, si ritiene, alla luce delle conoscenze acquisite, si svilupperà l’agricoltura energetica, ovvero l’agricoltura quantistica. Il principio di base prevede il passaggio dall’approccio chimico, fondato sull’uso di materiali e sostanze che promuovono processi di tipo biochimico, all’approccio dinamico-energetico, che utilizza apporti di varie forme di energia, quali le onde elettromagnetiche e le interazioni energetiche della fisica quantistica. L’“agro ecosistema” agricolo, oltre a presentare una complessa rete di interazioni e processi biochimici dei vari elementi abiotici e biotici, presenta una complessa rete di interazioni e flussi energetici di vario tipo. In effetti sono questi ultimi che regolano ed indirizzano gli stessi processi biochimici. Uno squilibrio a livello energetico è la causa prima di problemi che successivamente si evidenziano, poi, a livello biochimico e fisico. La stessa vitalità di tutti gli organismi viventi ha alla base processi di tipo energetico. Con l’agricoltura quantistica si mira al riequilibrio, prima, ed allo stimolo, successivamente, dei processi energetici regolatori. I processi energetici complessi sono oggi più compiutamente descritti non solo dalla fisica Newtoniana, per quanto riguarda le energie di tipo elettrico e di tipo magnetico, ma dalla fisica quantistica che prende in considerazione anche le interazioni più sottili fra le particelle subatomiche. Queste ultime sono le più importanti nei fenomeni regolatori e di stimolo dei processi biologici più sottili. Sono oggi disponibili apparecchiature che utilizzano processi fisici quantistici con protocolli applicativi per l’agricoltura. Sono tali le tecnologie che vengono utilizzate dalla nostra azienda. Agendo principalmente a livello di riequilibrio e stimolo energetico, gli interventi sono intesi come trattamento di fondo. Il loro risultato può essere variabile a secondo della situazione di partenza. E’, quindi, importante poter effettuare una “diagnosi” approfondita di tutte le componenti dell’ecosistema; oggi possibile soltanto con l’utilizzo della nostra strumentazione quantistica.